Le mie idee

La mia attività politica nelle istituzioni e nel territorio, si caratterizza per la dedizione verso questioni fondamentali quali l’ambiente, la salute, il lavoro, la legalità e gli animali.

Sono profondamente convinto che la salvaguardia dell’ambiente sia una delle sfide più urgenti e cruciali del nostro tempo. Mi impegno attivamente per promuovere politiche sostenibili, volte a preservare le risorse naturali, ridurre l’inquinamento e a combattere i cambiamenti climatici. Credo fermamente sia nostro dovere proteggere il pianeta per le generazioni future.

La salute è un diritto universale che non può essere negato a nessuno. Mi adopero per garantire accesso equo ai servizi sanitari che devono essere pubblici e gratuiti, promuovere stili di vita salutari e sostenere la ricerca scientifica. Lavoro incessantemente affinché il servizio pubblico garantisca ad ognuno il benessere fisico, mentale e sociale.

Il diritto al lavoro e la legalità rappresentano pilastri indispensabili della società giusta ed equa che desidero costruire. Dobbiamo combattere strenuamente lo sfruttamento dei lavoratori, favorendo condizioni di lavoro dignitose e che garantiscano massima sicurezza, pari opportunità occupazionali, salari dignitosi e lotta contro fenomeni come il lavoro nero o precario. Sono fermamente convinto che la legalità, la lotta alle mafie e alla corruzione debba costituire un faro e un principio cardine nella gestione delle istituzioni pubbliche ed economiche.

La tutela degli animali è un altro aspetto fondamentale della mia attività. Sono determinato a combattere ogni forma di sfruttamento, maltrattamento e abuso nei confronti degli animali, promuovendo leggi più severe e campagne di sensibilizzazione sulla responsabilità etica verso gli esseri viventi con cui condividiamo il pianeta.

Continuerò a lavorare instancabilmente per raggiungere questi obiettivi perché credo profondamente nell’importanza di creare un mondo in cui ogni individuo possa vivere una vita dignitosa, avere accesso a servizi sanitari adeguati, godere di diritti umani fondamentali e contribuire al progresso rispettando il pianeta e tutta la sua preziosa biodiversità.

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ABBIAMO VINTO!

Nonostante i pronostici le italiane e gli italiani si sono recati alle urne votando in maggioranza per il NO. La notizia più bella? Vedere i giovani ai seggi e un’affluenza che, finalmente, smette di scendere in picchiata. C'è ancora vita e voglia di contare!
...
Ma non è il momento di sedersi sugli allori. Adesso inizia il lavoro vero per noi progressisti: dobbiamo fare da scudo contro una destra che, tra un attacco ai beni pubblici e l'altro alla biodiversità, sembra avere un conto aperto con l’ambiente e i nostri animali.

Vogliamo parlare di Treviso? Nella città del Ministro Nordio hanno vinto i NO. Un cortocircuito che regala soddisfazioni: giocare in casa e non convincere nemmeno i vicini di pianerottolo è veramente ridicolo.

Di contro, devo confessarvi che provo un certo imbarazzo guardando il resto del mio Veneto. Siamo stati il "granaio dei Sì" a livello nazionale. A quanto pare, una parte dei miei corregionali preferisce ancora credere alle favole piuttosto che salvaguardare la Carta Costituzionale.

Ho appena brindato con gli amici a questa vittoria, ma il calice si posa in fretta. Ora si torna a lavorare "pancia a terra" per mandare a casa questa destra e riportare un po' di buonsenso (e rispetto per la natura) al governo.

Avanti tutta!

#Referendum #Costituzione #Treviso #Ambiente #NoAlleRiforme #Veneto #Democrazia #AndreaZanoni

ABBIAMO VINTO!

Nonostante i pronostici le italiane e gli italiani si sono recati alle urne votando in maggioranza per il NO. La notizia più bella? Vedere i giovani ai seggi e un’affluenza che, finalmente, smette di scendere in picchiata. C'è ancora vita e voglia di contare!
...
Ma non è il momento di sedersi sugli allori. Adesso inizia il lavoro vero per noi progressisti: dobbiamo fare da scudo contro una destra che, tra un attacco ai beni pubblici e l'altro alla biodiversità, sembra avere un conto aperto con l’ambiente e i nostri animali.

Vogliamo parlare di Treviso? Nella città del Ministro Nordio hanno vinto i NO. Un cortocircuito che regala soddisfazioni: giocare in casa e non convincere nemmeno i vicini di pianerottolo è veramente ridicolo.

Di contro, devo confessarvi che provo un certo imbarazzo guardando il resto del mio Veneto. Siamo stati il "granaio dei Sì" a livello nazionale. A quanto pare, una parte dei miei corregionali preferisce ancora credere alle favole piuttosto che salvaguardare la Carta Costituzionale.

Ho appena brindato con gli amici a questa vittoria, ma il calice si posa in fretta. Ora si torna a lavorare "pancia a terra" per mandare a casa questa destra e riportare un po' di buonsenso (e rispetto per la natura) al governo.

Avanti tutta!

#Referendum #Costituzione #Treviso #Ambiente #NoAlleRiformefarlocche #Veneto #Democrazia #AndreaZanoni

ANIMALI E AMBIENTE NON HANNO VOCE, MA IL 22 E 23 MARZO POSSONO CONTARE SULLA TUA. DIFENDIAMO LA NATURA: VOTIAMO NO!

C’è chi fa post e chi difende davvero la natura. Domenica 22 e lunedì 23 marzo abbiamo il dovere di fare una scelta di campo: difendere la legalità o dare via libera ...alle lobby.

Per anni, l’autonomia della Magistratura è stata l’unico vero scudo contro chi voleva saccheggiare il nostro territorio. Cacciatori fuorilegge, allevatori senza scrupoli, inquinatori e cementificatori temono solo una cosa: un giudice libero di indagare, sequestrare e perquisire.

Vi ricordate il caso del bracconaggio in Laguna di Venezia che ha coinvolto il figlio di Trump? Grazie alla mia denuncia e a magistrati indipendenti e coraggiosi, sono scattate perquisizioni che hanno portato al sequestro di migliaia di uccelli protetti e armi illegali. Senza l'indipendenza dei giudici, tutto questo sarebbe finito sotto il tappeto.

Non lasciamo che le lobby del malaffare vincano. Gli animali e l’ambiente non si difendono con i "like", ma con la matita in mano. ✏️

🗓️ QUANDO SI VOTA: Domenica 22 marzo (7:00 - 23:00) Lunedì 23 marzo (7:00 - 15:00)

Votiamo un NO deciso a questo referendum sulla giustizia. Per la natura, per la salute, per la legalità. 🌿

#AndreaZanoni #EuropaVerde #ReferendumGiustizia #VotaNO #DirittiAnimali #TutelaAmbiente #Legalità #NoBracconaggio #tutelaanimali

ANIMALI E AMBIENTE NON HANNO VOCE, MA IL 22 E 23 MARZO POSSONO CONTARE SULLA TUA. DIFENDIAMO LA NATURA: VOTIAMO NO!

C’è chi fa post e chi difende davvero la natura. Domenica 22 e lunedì 23 marzo abbiamo il dovere di fare una scelta di campo: difendere la legalità o dare via libera ...alle lobby.

Per anni, l’autonomia della Magistratura è stata l’unico vero scudo contro chi voleva saccheggiare il nostro territorio. Cacciatori fuorilegge, allevatori senza scrupoli, inquinatori e cementificatori temono solo una cosa: un giudice libero di indagare, sequestrare e perquisire.

Vi ricordate il caso del bracconaggio in Laguna di Venezia che ha coinvolto il figlio di Trump? Grazie alla mia denuncia e a magistrati indipendenti e coraggiosi, sono scattate perquisizioni che hanno portato al sequestro di migliaia di uccelli protetti e armi illegali. Senza l'indipendenza dei giudici, tutto questo sarebbe finito sotto il tappeto.

Non lasciamo che le lobby del malaffare vincano. Gli animali e l’ambiente non si difendono con i "like", ma con la matita in mano. ✏️

🗓️ QUANDO SI VOTA: Domenica 22 marzo (7:00 - 23:00) Lunedì 23 marzo (7:00 - 15:00)

Votiamo un NO deciso a questo referendum sulla giustizia. Per la natura, per la salute, per la legalità. 🌿

#AndreaZanoni #EuropaVerde #ReferendumGiustizia #VotaNO #DirittiAnimali #TutelaAmbiente #Legalità #NoBracconaggio #tutelaanimali

IL LUPO NON SI TOCCA: BASTA REGALI ALLA LOBBY DEI CACCIATORI

Mentre la destra al governo cerca di declassare la protezione del lupo, noi ieri al Senato abbiamo risposto con i fatti. Insieme alle associazioni protezioniste abbiamo ribadito una verità scomoda per molti: il lupo non è il ...problema, è la soluzione.

Diciamocelo chiaramente: le predazioni sono solo il paravento dietro cui si nasconde una classe politica incapace di gestire il territorio, pronta a tutto pur di soddisfare l'appetito di sangue della lobby dei cacciatori che vede nel lupo un diretto concorrente.

Non è una battaglia nuova per me. Già nel 2012, nel mio ruolo di Eurodeputato, depositai un’interrogazione a Bruxelles proprio su questo tema. La risposta dell’allora Commissario UE Potočnik fu cristallina: i conflitti si risolvono applicando la Direttiva Habitat. Vigilanza, recinzioni, ricoveri notturni, cani da guardiania. La scienza offre soluzioni, la politica di destra offre proiettili.

L'ironia di questa "crociata" è che danneggia proprio il mondo agricolo. Le nostre Regioni spendono ogni anno centinaia di migliaia di euro dei contribuenti per risarcire i danni alle colture causati da cinghiali e nutrie.

Eppure, invece di proteggere il lupo – che è l'unico, infallibile predatore naturale di queste specie e lavora gratis per l'equilibrio dell'ecosistema – preferiscono autorizzarne il massacro.

Scegliere di uccidere il lupo significa scegliere di ignorare la scienza per inseguire qualche voto sporco di polvere da sparo. Europa Verde con Alleanza Verdi Sinistra dice no.

Noi stiamo con la natura, con la legalità e con il buon senso.
Il lupo resta un tesoro di biodiversità. L’ipocrisia di chi ci governa, invece, è un costo che non possiamo più permetterci.

#Lupo #TutelaAnimali #AndreaZanoni #EuropaVerde #NoCaccia #Ambiente #DirettivaHabitat #StopLobby #Ecologia #VenetoVerde #AVS #AlleanzaVerdiSinistra #OsservatorioTutelaAnimaliEuropaVerde

IL LUPO NON SI TOCCA: BASTA REGALI ALLA LOBBY DEI CACCIATORI

Mentre la destra al governo cerca di declassare la protezione del lupo, noi ieri al Senato abbiamo risposto con i fatti. Insieme alle associazioni protezioniste abbiamo ribadito una verità scomoda per molti: il lupo non è il ...problema, è la soluzione.

Diciamocelo chiaramente: le predazioni sono solo il paravento dietro cui si nasconde una classe politica incapace di gestire il territorio, pronta a tutto pur di soddisfare l'appetito di sangue della lobby dei cacciatori che vede nel lupo un diretto concorrente.

Non è una battaglia nuova per me. Già nel 2012, nel mio ruolo di Eurodeputato, depositai un’interrogazione a Bruxelles proprio su questo tema. La risposta dell’allora Commissario UE Potočnik fu cristallina: i conflitti si risolvono applicando la Direttiva Habitat. Vigilanza, recinzioni, ricoveri notturni, cani da guardiania. La scienza offre soluzioni, la politica di destra offre proiettili.

L'ironia di questa "crociata" è che danneggia proprio il mondo agricolo. Le nostre Regioni spendono ogni anno centinaia di migliaia di euro dei contribuenti per risarcire i danni alle colture causati da cinghiali e nutrie.

Eppure, invece di proteggere il lupo – che è l'unico, infallibile predatore naturale di queste specie e lavora gratis per l'equilibrio dell'ecosistema – preferiscono autorizzarne il massacro.

Scegliere di uccidere il lupo significa scegliere di ignorare la scienza per inseguire qualche voto sporco di polvere da sparo. Europa Verde con Alleanza Verdi Sinistra dice no.

Noi stiamo con la natura, con la legalità e con il buon senso.
Il lupo resta un tesoro di biodiversità. L’ipocrisia di chi ci governa, invece, è un costo che non possiamo più permetterci.

#Lupo #TutelaAnimali #AndreaZanoni #EuropaVerde #NoCaccia #Ambiente #DirettivaHabitat #StopLobby #Ecologia #VenetoVerde #AVS #AlleanzaVerdiSinistra #OsservatorioTutelaAnimaliEuropaVerde

OLIMPIADI 2026: IL CEMENTO VINCE, LA BIODIVERSITÀ VIENE DEPORTATA COME LE MARMOTTE DI LIVIGNO

Prima ti usano come simbolo, poi ti cacciano di casa. È questa l’ipocrisia servita sulle vette della Valtellina, dove il "Piano Marmotte" di Livigno sta mettendo in scena uno degli ...spettacoli di greenwashing più vergognosi degli ultimi anni.

Avete presente Taneda, la simpatica marmotta mascotte di Bormio? Ecco, quella serve a farsi i selfie con i turisti. Le marmotte vere, in carne ed ossa, quelle che da millenni abitano le nostre montagne, sono diventate invece "scomode". Perché? Perché i loro scavi darebbero fastidio ai piloni degli impianti di risalita e ai pascoli intensivi.

Risultato: uno sfratto esecutivo per 100 esemplari all'anno.

Vogliono spacciarcelo per un "intervento di sicurezza", ma chiamiamo le cose con il loro nome: è una deportazione. Spostare animali selvatici dal loro habitat, magari a ridosso del letargo, significa condannarli a uno stress altissimo e, in molti casi, alla morte. L’importante è che il grande show del 2026 non subisca interferenze.

È l’ennesima dimostrazione di una visione della montagna come un parco giochi di cemento, dove la fauna è tollerata solo se sta ferma in un logo pubblicitario. Se scava, se vive, se abita il suo spazio naturale, diventa un "problema di ordine pubblico" da risolvere con le maniere forti.

Invece di adattare le infrastrutture umane alla natura, pretendiamo che la natura si faccia da parte per far passare i gatti delle nevi. Come Osservatorio Diritti Animali di Europa Verde, siamo al fianco di chi, come il Comitato Insostenibili Olimpiadi, LAV, ENPA e OIPA, dice NO a questo scempio.

Le Alpi non sono un plastico su cui giocare a fare Dio. La biodiversità non è un optional. Fermiamo questo assurdo "sterminio bianco" prima che delle marmotte restino solo i pupazzi di peluche nei negozi di souvenir.

Giù le mani dalle marmotte. La montagna è casa loro, non la vostra pista privata.

#AndreaZanoni #EuropaVerde #DirittiAnimali #Marmotte #Livigno2026 #NoOlimpiadiCantiere #Biodiversità #Greenwashing #Montagna #Valtellina #StopSfrattoAnimali #marmotte #marmottes

OLIMPIADI 2026: IL CEMENTO VINCE, LA BIODIVERSITÀ VIENE DEPORTATA COME LE MARMOTTE DI LIVIGNO

Prima ti usano come simbolo, poi ti cacciano di casa. È questa l’ipocrisia servita sulle vette della Valtellina, dove il "Piano Marmotte" di Livigno sta mettendo in scena uno degli ...spettacoli di greenwashing più vergognosi degli ultimi anni.

Avete presente Taneda, la simpatica marmotta mascotte di Bormio? Ecco, quella serve a farsi i selfie con i turisti. Le marmotte vere, in carne ed ossa, quelle che da millenni abitano le nostre montagne, sono diventate invece "scomode". Perché? Perché i loro scavi darebbero fastidio ai piloni degli impianti di risalita e ai pascoli intensivi.

Risultato: uno sfratto esecutivo per 100 esemplari all'anno.

Vogliono spacciarcelo per un "intervento di sicurezza", ma chiamiamo le cose con il loro nome: è una deportazione. Spostare animali selvatici dal loro habitat, magari a ridosso del letargo, significa condannarli a uno stress altissimo e, in molti casi, alla morte. L’importante è che il grande show del 2026 non subisca interferenze.

È l’ennesima dimostrazione di una visione della montagna come un parco giochi di cemento, dove la fauna è tollerata solo se sta ferma in un logo pubblicitario. Se scava, se vive, se abita il suo spazio naturale, diventa un "problema di ordine pubblico" da risolvere con le maniere forti.

Invece di adattare le infrastrutture umane alla natura, pretendiamo che la natura si faccia da parte per far passare i gatti delle nevi. Come Osservatorio Diritti Animali di Europa Verde, siamo al fianco di chi, come il Comitato Insostenibili Olimpiadi, LAV, ENPA e OIPA, dice NO a questo scempio.

Le Alpi non sono un plastico su cui giocare a fare Dio. La biodiversità non è un optional. Fermiamo questo assurdo "sterminio bianco" prima che delle marmotte restino solo i pupazzi di peluche nei negozi di souvenir.

Giù le mani dalle marmotte. La montagna è casa loro, non la vostra pista privata.

#AndreaZanoni #EuropaVerde #DirittiAnimali #Marmotte #Livigno2026 #NoOlimpiadiCantiere #Biodiversità #Greenwashing #Montagna #Valtellina #StopSfrattoAnimali #marmotte #marmottes

BUON 2026 A CHI DIFENDE LA TERRA E NON SI ARRENDE ALLA VIOLENZA.

Care e Cari,
inizia un nuovo anno e il mio primo pensiero va a voi che, giorno dopo giorno, condividete con me la passione per la nostra terra e l’amore per gli animali.
Ma oggi, in questo 1° gennaio 2026, non ...posso festeggiare senza rivolgere lo sguardo oltre i nostri confini.

Non c’è vera festa finché soffiano venti di guerra. Non c'è giustizia ambientale senza Pace. Le bombe non distruggono solo vite umane, ma devastano la biodiversità, inquinano i suoli per decenni e calpestano ogni diritto fondamentale.

La guerra è il più grande crimine contro l'umanità e contro il nostro Pianeta. Il mio augurio più profondo è che il 2026 segni la fine della follia dei conflitti e il ritorno al dialogo e al rispetto per ogni essere vivente.

Il 2026 ci vedrà ancora in prima linea. Non mancheranno le sfide contro chi vorrebbe svendere l'ambiente, contro le lobby che ignorano la scienza e contro chi calpesta i diritti di chi non ha voce. Ma oggi voglio soprattutto dirvi grazie: la vostra partecipazione è il motore che spinge ogni mia azione, ogni denuncia e ogni battaglia legale.

Il mio augurio è che questo sia l’anno della svolta per la biodiversità e per una politica che metta finalmente al centro il bene comune, e non l'interesse di pochi. Io ci sono, con la stessa determinazione di sempre e con la voglia di dare voce a chi non ne ha.

Scegliamo la vita, scegliamo la pace, proteggiamo la nostra casa comune.

Buon anno di cuore a tutti voi, alle vostre famiglie e ai vostri compagni di vita a quattro zampe! ✨🐾🕊️

BUON 2026 A CHI DIFENDE LA TERRA E NON SI ARRENDE ALLA VIOLENZA.

Care e Cari,
inizia un nuovo anno e il mio primo pensiero va a voi che, giorno dopo giorno, condividete con me la passione per la nostra terra e l’amore per gli animali.
Ma oggi, in questo 1° gennaio 2026, non ...posso festeggiare senza rivolgere lo sguardo oltre i nostri confini.

Non c’è vera festa finché soffiano venti di guerra. Non c'è giustizia ambientale senza Pace. Le bombe non distruggono solo vite umane, ma devastano la biodiversità, inquinano i suoli per decenni e calpestano ogni diritto fondamentale.

La guerra è il più grande crimine contro l'umanità e contro il nostro Pianeta. Il mio augurio più profondo è che il 2026 segni la fine della follia dei conflitti e il ritorno al dialogo e al rispetto per ogni essere vivente.

Il 2026 ci vedrà ancora in prima linea. Non mancheranno le sfide contro chi vorrebbe svendere l'ambiente, contro le lobby che ignorano la scienza e contro chi calpesta i diritti di chi non ha voce. Ma oggi voglio soprattutto dirvi grazie: la vostra partecipazione è il motore che spinge ogni mia azione, ogni denuncia e ogni battaglia legale.

Il mio augurio è che questo sia l’anno della svolta per la biodiversità e per una politica che metta finalmente al centro il bene comune, e non l'interesse di pochi. Io ci sono, con la stessa determinazione di sempre e con la voglia di dare voce a chi non ne ha.

Scegliamo la vita, scegliamo la pace, proteggiamo la nostra casa comune.

Buon anno di cuore a tutti voi, alle vostre famiglie e ai vostri compagni di vita a quattro zampe! ✨🐾🕊️

VITTORIA! FERMATE LE DOPPIETTE IN ANTICIPO: IL POPOLO MIGRATORE TORNA A RESPIRARE

Non imparano mai. La Giunta Regionale del Veneto ci ricasca e, puntuale come ogni anno, arriva la "bacchettata" del TAR.

Le associazioni LAC, LAV, LNDC, LIPU ed OIPA hanno ottenuto un ...risultato enorme: caccia chiusa in anticipo per Tordo sassello, Germano reale, Canapiglia e Gallinella d’acqua dolce.

Mentre l’amministrazione regionale provava a compiacere le lobby venatorie ignorando i pareri scientifici dell’ISPRA, noi abbiamo risposto con i fatti. In questi anni, tra i banchi del Consiglio Regionale, ho martellato con interrogazioni, accessi agli atti e denunce, portando alla luce le loro "malefatte" e la gestione opaca del nostro patrimonio naturale.

La realtà è semplice: loro volevano sparare fino al 31 gennaio, noi abbiamo salvato migliaia di uccelli che si preparano alla riproduzione. Per il Tordo sassello le doppiette si fermano il 10 gennaio (ben 21 giorni prima!), per le altre specie il 19.

È una vittoria della scienza sull’ignoranza politica. È una vittoria della legalità contro chi pensa di poter usare gli animali selvatici come merce di scambio elettorale. Questi uccelli sono "stock dei futuri riproduttori", sono il cuore della nostra biodiversità, non bersagli per il divertimento di pochi eletti.

Festeggio con gli amici delle associazioni e con tutti voi che non vi arrendete all'idea di un Veneto grigio e silenzioso. La caccia è un anacronismo, la tutela della vita è il futuro.

Se sei stanco di vedere i nostri soldi spesi in ricorsi persi dalla Regione per difendere i cacciatori... Se credi che le leggi debbano rispettare la scienza e non i voti delle lobby...
✅ CONDIVIDI questa vittoria: facciamo sapere a tutti che il Veneto non è un far west!
✅ LASCIA UN LIKE per ringraziare le associazioni e i legali che hanno combattuto al nostro fianco.
✅ SEGUI LA PAGINA per restare in prima linea con me. Non gli daremo tregua! 🌿🐦✊

FOTO: GALLINELLA D'ACQUA DOLCE

#AndreaZanoni #VittoriaTAR #CacciaChiusa #TutelaAvifauna #RegioneVeneto #EuropaVerde #AlleanzaVerdiSinistra #NoCaccia #Biodiversità #Legalità #LobbyDelFucile #StopCaccia #AmbienteVeneto

VITTORIA! FERMATE LE DOPPIETTE IN ANTICIPO: IL POPOLO MIGRATORE TORNA A RESPIRARE

Non imparano mai. La Giunta Regionale del Veneto ci ricasca e, puntuale come ogni anno, arriva la "bacchettata" del TAR.

Le associazioni LAC, LAV, LNDC, LIPU ed OIPA hanno ottenuto un ...risultato enorme: caccia chiusa in anticipo per Tordo sassello, Germano reale, Canapiglia e Gallinella d’acqua dolce.

Mentre l’amministrazione regionale provava a compiacere le lobby venatorie ignorando i pareri scientifici dell’ISPRA, noi abbiamo risposto con i fatti. In questi anni, tra i banchi del Consiglio Regionale, ho martellato con interrogazioni, accessi agli atti e denunce, portando alla luce le loro "malefatte" e la gestione opaca del nostro patrimonio naturale.

La realtà è semplice: loro volevano sparare fino al 31 gennaio, noi abbiamo salvato migliaia di uccelli che si preparano alla riproduzione. Per il Tordo sassello le doppiette si fermano il 10 gennaio (ben 21 giorni prima!), per le altre specie il 19.

È una vittoria della scienza sull’ignoranza politica. È una vittoria della legalità contro chi pensa di poter usare gli animali selvatici come merce di scambio elettorale. Questi uccelli sono "stock dei futuri riproduttori", sono il cuore della nostra biodiversità, non bersagli per il divertimento di pochi eletti.

Festeggio con gli amici delle associazioni e con tutti voi che non vi arrendete all'idea di un Veneto grigio e silenzioso. La caccia è un anacronismo, la tutela della vita è il futuro.

Se sei stanco di vedere i nostri soldi spesi in ricorsi persi dalla Regione per difendere i cacciatori... Se credi che le leggi debbano rispettare la scienza e non i voti delle lobby...
✅ CONDIVIDI questa vittoria: facciamo sapere a tutti che il Veneto non è un far west!
✅ LASCIA UN LIKE per ringraziare le associazioni e i legali che hanno combattuto al nostro fianco.
✅ SEGUI LA PAGINA per restare in prima linea con me. Non gli daremo tregua! 🌿🐦✊

FOTO: GALLINELLA D'ACQUA DOLCE

#AndreaZanoni #VittoriaTAR #CacciaChiusa #TutelaAvifauna #RegioneVeneto #EuropaVerde #AlleanzaVerdiSinistra #NoCaccia #Biodiversità #Legalità #LobbyDelFucile #StopCaccia #AmbienteVeneto