Le mie idee
La mia attività politica nelle istituzioni e nel territorio, si caratterizza per la dedizione verso questioni fondamentali quali l’ambiente, la salute, il lavoro, la legalità e gli animali.
Sono profondamente convinto che la salvaguardia dell’ambiente sia una delle sfide più urgenti e cruciali del nostro tempo. Mi impegno attivamente per promuovere politiche sostenibili, volte a preservare le risorse naturali, ridurre l’inquinamento e a combattere i cambiamenti climatici. Credo fermamente sia nostro dovere proteggere il pianeta per le generazioni future.
La salute è un diritto universale che non può essere negato a nessuno. Mi adopero per garantire accesso equo ai servizi sanitari che devono essere pubblici e gratuiti, promuovere stili di vita salutari e sostenere la ricerca scientifica. Lavoro incessantemente affinché il servizio pubblico garantisca ad ognuno il benessere fisico, mentale e sociale.
Il diritto al lavoro e la legalità rappresentano pilastri indispensabili della società giusta ed equa che desidero costruire. Dobbiamo combattere strenuamente lo sfruttamento dei lavoratori, favorendo condizioni di lavoro dignitose e che garantiscano massima sicurezza, pari opportunità occupazionali, salari dignitosi e lotta contro fenomeni come il lavoro nero o precario. Sono fermamente convinto che la legalità, la lotta alle mafie e alla corruzione debba costituire un faro e un principio cardine nella gestione delle istituzioni pubbliche ed economiche.
La tutela degli animali è un altro aspetto fondamentale della mia attività. Sono determinato a combattere ogni forma di sfruttamento, maltrattamento e abuso nei confronti degli animali, promuovendo leggi più severe e campagne di sensibilizzazione sulla responsabilità etica verso gli esseri viventi con cui condividiamo il pianeta.
Continuerò a lavorare instancabilmente per raggiungere questi obiettivi perché credo profondamente nell’importanza di creare un mondo in cui ogni individuo possa vivere una vita dignitosa, avere accesso a servizi sanitari adeguati, godere di diritti umani fondamentali e contribuire al progresso rispettando il pianeta e tutta la sua preziosa biodiversità.
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IL GOVERNO MELONI CI HA MENTITO: SCOPERTA LA LETTERA CHE BOCCIA IL DDL CACCIA!
Hanno provato a nascondere la verità, ma le bugie hanno le gambe corte. 🤥
Il Governo Meloni ha tenuto chiusa in un cassetto per mesi una lettera della Commissione Europea che distrugge letteralmente il ...DDL 1552, la legge scritta sotto dettatura delle lobby delle doppiette.
Mentre noi combattevamo in aula, loro sapevano già dal 18 dicembre 2025 che Bruxelles considerava queste norme illegittime e pericolose. Cosa hanno cercato di nasconderci? 🤔
L’attacco alla scienza: Vogliono rendere il parere dell'ISPRA carta straccia per poter sparare senza limiti.
La caccia selvaggia: Vogliono autorizzare visori notturni e richiami vivi senza controllo, favorendo bracconaggio e traffici illegali.
Il disprezzo per la natura: Vogliono estendere la caccia fuori stagione, ignorando i periodi di riproduzione e migrazione degli uccelli.
Questa destra odia la natura, odia gli animali e considera la fauna selvatica non come un bene da proteggere, ma come un bersaglio da consegnare ai cacciatori.
È una scelta ideologica e arrogante che esporrà l'Italia a sanzioni europee milionarie che pagheremo NOI cittadini. Meloni, Lollobrigida e Pichetto Fratin fermino immediatamente questo scempio.
La fauna selvatica è patrimonio di tutti, non una proprietà privata delle lobby venatorie! 🦊🦅
#Caccia #Ambiente #Animali #EuropaVerde #AVS #DDL1552 #LobbyVenatorie #TutelaFauna #AndreaZanoni #BastaPrivilegi #CommissioneEuropea #NoSanzioni #Biodiversità #EuropaVerde
GOVERNO SMASCHERATO: SCRIVONO LEGGI SOTTO DETTATURA DEI CACCIATORI MA BRUXELLES GLIELE BOCCIA!
C'è qualcosa di profondamente marcio a Palazzo Chigi. Mentre ci accusavano di diffondere "fake news", il Governo Meloni teneva ben nascosta in un cassetto una lettera della ...Commissione Europea che distrugge, punto su punto, il loro folle piano per smantellare la tutela degli animali selvatici.
La lettera è del 18 dicembre 2025: Meloni, Lollobrigida e Pichetto Fratin sapevano tutto, ma hanno preferito tacere e andare avanti al Senato per compiacere i loro "amici" delle lobby venatorie. È la prova definitiva: questo Governo non scrive le leggi per il bene del Paese, ma sotto dettatura di chi vuole trasformare la nostra fauna in un bersaglio da consegnare alle doppiette.
Bruxelles è stata chiarissima. Il DDL 1552 non è una riforma, è un attacco illegale alla biodiversità:
Scienza al bando: Vogliono che il parere dell'ISPRA conti meno di zero, declassandolo per poter sparare senza limiti scientifici.
Tecnologia da guerra: Vogliono autorizzare visori notturni per uccidere gli animali al buio, violando le norme sulla caccia selettiva.
Richiami Vivi e Bracconaggio: Vogliono liberalizzare il numero di uccelli-esca, spalancando le porte al traffico illegale e al mercato nero dei richiami.
Caccia tutto l'anno: Vogliono estendere la stagione venatoria anche durante le migrazioni e la riproduzione, fregandosene dei cicli della natura.
Questa destra odia la natura e considera gli animali come oggetti di proprietà delle lobby. Ma c'è di peggio: con la loro arroganza ideologica stanno esponendo l'Italia a sanzioni europee pesantissime. Soldi che pagheremo noi cittadini per colpa della loro ossessione contro l'ambiente.
Il DDL 1552 va ritirato subito. La fauna selvatica è un patrimonio indisponibile dello Stato, non una merce di scambio elettorale. Noi non faremo un passo indietro: daremo battaglia in Parlamento e in ogni sede per affossare questo scempio.
#Caccia #Ambiente #Animali #EuropaVerde #AVS #DDL1552 #LobbyVenatorie #TutelaFauna #AndreaZanoni #BastaPrivilegi #CommissioneEuropea #NoSanzioni #Biodiversità #EuropaVerde
Buona Festa del Lavoro e buon involo ai nostri amici alati! 🌟
Doppia festa nel mio giardino perché oggi è anche giorno di involo di ben sette nidiate di piccoli Storni che hanno nidificato in altrettante cassette nido che ho installato in posti strategici. In queste settimane ho avuto... il piacere di vedere i tanti genitori fare un continuo viavai ai nidi con imbeccate piene di insetti vari cacciati nelle vicinanze, per me un vero divertimento.
Lo Storno è un uccello sottovalutato, è quello che a volte vediamo volare dal vero o nei video in stormi di migliaia di individui dove fanno dei disegni acrobatici con le loro evoluzioni, veri spettacoli aerei, noti come "mormorio", in cui in migliaia di loro si muovono sincronizzati in coreografie complesse e fluide durante l'autunno e l'inverno.
A questi uccelli mi lega anche una battaglia vinta, fatta nelle aule del Parlamento Europeo e Consiglio regionale, contro la possibilità di cacciarli in deroga alle leggi europee che li proteggono. Purtroppo questa depravazione della caccia che vorrebbe vederli ancora cacciabili continua oggi in parlamento con il disegno di legge 1552, ribattezzato “caccia selvaggia”. Una legge che vuole riaprire gli impianti di cattura degli uccelli migratori, la caccia a febbraio, la caccia in aree demaniali e nelle spiagge, la liberalizzazione degli appostamenti fissi ai migratori, caccia aperta tutto l'anno nelle aziende faunistico-venatorie, riduzione delle poche aree protette, licenza di caccia automatica ai cacciatori stranieri (vedi mia denuncia di Trump Junior per caccia illegale in laguna di Venezia), svilimento del ruolo dell'ISPRA che si occupa di tutela della fauna selvatica.
Come Europa Verde ci stiamo battendo affinché questa degenerazione e malvagità voluta dalla destra non arrivi a compimento. Buon primo maggio a tutti! 💚
Buona Festa del Lavoro e buon involo ai nostri amici alati! 🌟
Doppia festa nel mio giardino perché oggi è anche giorno di involo di ben sette nidiate di piccoli Storni che hanno nidificato in altrettante cassette nido che ho installato in posti strategici. In queste settimane ho avuto... il piacere di vedere i tanti genitori fare un continuo viavai ai nidi con imbeccate piene di insetti vari cacciati nelle vicinanze, per me un vero divertimento.
Lo Storno è un uccello sottovalutato, è quello che a volte vediamo volare dal vero o nei video in stormi di migliaia di individui dove fanno dei disegni acrobatici con le loro evoluzioni, veri spettacoli aerei, noti come "mormorio", in cui in migliaia di loro si muovono sincronizzati in coreografie complesse e fluide durante l'autunno e l'inverno.
A questi uccelli mi lega anche una battaglia vinta, fatta nelle aule del Parlamento Europeo e Consiglio regionale, contro la possibilità di cacciarli in deroga alle leggi europee che li proteggono. Purtroppo questa depravazione della caccia che vorrebbe vederli ancora cacciabili continua oggi in parlamento con il disegno di legge 1552, ribattezzato “caccia selvaggia”. Una legge che vuole riaprire gli impianti di cattura degli uccelli migratori, la caccia a febbraio, la caccia in aree demaniali e nelle spiagge, la liberalizzazione degli appostamenti fissi ai migratori, caccia aperta tutto l'anno nelle aziende faunistico-venatorie, riduzione delle poche aree protette, licenza di caccia automatica ai cacciatori stranieri (vedi mia denuncia di Trump Junior per caccia illegale in laguna di Venezia), svilimento del ruolo dell'ISPRA che si occupa di tutela della fauna selvatica.
Come Europa Verde ci stiamo battendo affinché questa degenerazione e malvagità voluta dalla destra non arrivi a compimento. Buon primo maggio a tutti! 💚
ABBIAMO VINTO!
Nonostante i pronostici le italiane e gli italiani si sono recati alle urne votando in maggioranza per il NO. La notizia più bella? Vedere i giovani ai seggi e un’affluenza che, finalmente, smette di scendere in picchiata. C'è ancora vita e voglia di contare!
...
Ma non è il momento di sedersi sugli allori. Adesso inizia il lavoro vero per noi progressisti: dobbiamo fare da scudo contro una destra che, tra un attacco ai beni pubblici e l'altro alla biodiversità, sembra avere un conto aperto con l’ambiente e i nostri animali.
Vogliamo parlare di Treviso? Nella città del Ministro Nordio hanno vinto i NO. Un cortocircuito che regala soddisfazioni: giocare in casa e non convincere nemmeno i vicini di pianerottolo è veramente ridicolo.
Di contro, devo confessarvi che provo un certo imbarazzo guardando il resto del mio Veneto. Siamo stati il "granaio dei Sì" a livello nazionale. A quanto pare, una parte dei miei corregionali preferisce ancora credere alle favole piuttosto che salvaguardare la Carta Costituzionale.
Ho appena brindato con gli amici a questa vittoria, ma il calice si posa in fretta. Ora si torna a lavorare "pancia a terra" per mandare a casa questa destra e riportare un po' di buonsenso (e rispetto per la natura) al governo.
Avanti tutta!
#Referendum #Costituzione #Treviso #Ambiente #NoAlleRiforme #Veneto #Democrazia #AndreaZanoni
ABBIAMO VINTO!
Nonostante i pronostici le italiane e gli italiani si sono recati alle urne votando in maggioranza per il NO. La notizia più bella? Vedere i giovani ai seggi e un’affluenza che, finalmente, smette di scendere in picchiata. C'è ancora vita e voglia di contare!
...
Ma non è il momento di sedersi sugli allori. Adesso inizia il lavoro vero per noi progressisti: dobbiamo fare da scudo contro una destra che, tra un attacco ai beni pubblici e l'altro alla biodiversità, sembra avere un conto aperto con l’ambiente e i nostri animali.
Vogliamo parlare di Treviso? Nella città del Ministro Nordio hanno vinto i NO. Un cortocircuito che regala soddisfazioni: giocare in casa e non convincere nemmeno i vicini di pianerottolo è veramente ridicolo.
Di contro, devo confessarvi che provo un certo imbarazzo guardando il resto del mio Veneto. Siamo stati il "granaio dei Sì" a livello nazionale. A quanto pare, una parte dei miei corregionali preferisce ancora credere alle favole piuttosto che salvaguardare la Carta Costituzionale.
Ho appena brindato con gli amici a questa vittoria, ma il calice si posa in fretta. Ora si torna a lavorare "pancia a terra" per mandare a casa questa destra e riportare un po' di buonsenso (e rispetto per la natura) al governo.
Avanti tutta!
#Referendum #Costituzione #Treviso #Ambiente #NoAlleRiformefarlocche #Veneto #Democrazia #AndreaZanoni
ANIMALI E AMBIENTE NON HANNO VOCE, MA IL 22 E 23 MARZO POSSONO CONTARE SULLA TUA. DIFENDIAMO LA NATURA: VOTIAMO NO!
C’è chi fa post e chi difende davvero la natura. Domenica 22 e lunedì 23 marzo abbiamo il dovere di fare una scelta di campo: difendere la legalità o dare via libera ...alle lobby.
Per anni, l’autonomia della Magistratura è stata l’unico vero scudo contro chi voleva saccheggiare il nostro territorio. Cacciatori fuorilegge, allevatori senza scrupoli, inquinatori e cementificatori temono solo una cosa: un giudice libero di indagare, sequestrare e perquisire.
Vi ricordate il caso del bracconaggio in Laguna di Venezia che ha coinvolto il figlio di Trump? Grazie alla mia denuncia e a magistrati indipendenti e coraggiosi, sono scattate perquisizioni che hanno portato al sequestro di migliaia di uccelli protetti e armi illegali. Senza l'indipendenza dei giudici, tutto questo sarebbe finito sotto il tappeto.
Non lasciamo che le lobby del malaffare vincano. Gli animali e l’ambiente non si difendono con i "like", ma con la matita in mano. ✏️
🗓️ QUANDO SI VOTA: Domenica 22 marzo (7:00 - 23:00) Lunedì 23 marzo (7:00 - 15:00)
Votiamo un NO deciso a questo referendum sulla giustizia. Per la natura, per la salute, per la legalità. 🌿
#AndreaZanoni #EuropaVerde #ReferendumGiustizia #VotaNO #DirittiAnimali #TutelaAmbiente #Legalità #NoBracconaggio #tutelaanimali
ANIMALI E AMBIENTE NON HANNO VOCE, MA IL 22 E 23 MARZO POSSONO CONTARE SULLA TUA. DIFENDIAMO LA NATURA: VOTIAMO NO!
C’è chi fa post e chi difende davvero la natura. Domenica 22 e lunedì 23 marzo abbiamo il dovere di fare una scelta di campo: difendere la legalità o dare via libera ...alle lobby.
Per anni, l’autonomia della Magistratura è stata l’unico vero scudo contro chi voleva saccheggiare il nostro territorio. Cacciatori fuorilegge, allevatori senza scrupoli, inquinatori e cementificatori temono solo una cosa: un giudice libero di indagare, sequestrare e perquisire.
Vi ricordate il caso del bracconaggio in Laguna di Venezia che ha coinvolto il figlio di Trump? Grazie alla mia denuncia e a magistrati indipendenti e coraggiosi, sono scattate perquisizioni che hanno portato al sequestro di migliaia di uccelli protetti e armi illegali. Senza l'indipendenza dei giudici, tutto questo sarebbe finito sotto il tappeto.
Non lasciamo che le lobby del malaffare vincano. Gli animali e l’ambiente non si difendono con i "like", ma con la matita in mano. ✏️
🗓️ QUANDO SI VOTA: Domenica 22 marzo (7:00 - 23:00) Lunedì 23 marzo (7:00 - 15:00)
Votiamo un NO deciso a questo referendum sulla giustizia. Per la natura, per la salute, per la legalità. 🌿
#AndreaZanoni #EuropaVerde #ReferendumGiustizia #VotaNO #DirittiAnimali #TutelaAmbiente #Legalità #NoBracconaggio #tutelaanimali
IL LUPO NON SI TOCCA: BASTA REGALI ALLA LOBBY DEI CACCIATORI
Mentre la destra al governo cerca di declassare la protezione del lupo, noi ieri al Senato abbiamo risposto con i fatti. Insieme alle associazioni protezioniste abbiamo ribadito una verità scomoda per molti: il lupo non è il ...problema, è la soluzione.
Diciamocelo chiaramente: le predazioni sono solo il paravento dietro cui si nasconde una classe politica incapace di gestire il territorio, pronta a tutto pur di soddisfare l'appetito di sangue della lobby dei cacciatori che vede nel lupo un diretto concorrente.
Non è una battaglia nuova per me. Già nel 2012, nel mio ruolo di Eurodeputato, depositai un’interrogazione a Bruxelles proprio su questo tema. La risposta dell’allora Commissario UE Potočnik fu cristallina: i conflitti si risolvono applicando la Direttiva Habitat. Vigilanza, recinzioni, ricoveri notturni, cani da guardiania. La scienza offre soluzioni, la politica di destra offre proiettili.
L'ironia di questa "crociata" è che danneggia proprio il mondo agricolo. Le nostre Regioni spendono ogni anno centinaia di migliaia di euro dei contribuenti per risarcire i danni alle colture causati da cinghiali e nutrie.
Eppure, invece di proteggere il lupo – che è l'unico, infallibile predatore naturale di queste specie e lavora gratis per l'equilibrio dell'ecosistema – preferiscono autorizzarne il massacro.
Scegliere di uccidere il lupo significa scegliere di ignorare la scienza per inseguire qualche voto sporco di polvere da sparo. Europa Verde con Alleanza Verdi Sinistra dice no.
Noi stiamo con la natura, con la legalità e con il buon senso.
Il lupo resta un tesoro di biodiversità. L’ipocrisia di chi ci governa, invece, è un costo che non possiamo più permetterci.
#Lupo #TutelaAnimali #AndreaZanoni #EuropaVerde #NoCaccia #Ambiente #DirettivaHabitat #StopLobby #Ecologia #VenetoVerde #AVS #AlleanzaVerdiSinistra #OsservatorioTutelaAnimaliEuropaVerde
IL LUPO NON SI TOCCA: BASTA REGALI ALLA LOBBY DEI CACCIATORI
Mentre la destra al governo cerca di declassare la protezione del lupo, noi ieri al Senato abbiamo risposto con i fatti. Insieme alle associazioni protezioniste abbiamo ribadito una verità scomoda per molti: il lupo non è il ...problema, è la soluzione.
Diciamocelo chiaramente: le predazioni sono solo il paravento dietro cui si nasconde una classe politica incapace di gestire il territorio, pronta a tutto pur di soddisfare l'appetito di sangue della lobby dei cacciatori che vede nel lupo un diretto concorrente.
Non è una battaglia nuova per me. Già nel 2012, nel mio ruolo di Eurodeputato, depositai un’interrogazione a Bruxelles proprio su questo tema. La risposta dell’allora Commissario UE Potočnik fu cristallina: i conflitti si risolvono applicando la Direttiva Habitat. Vigilanza, recinzioni, ricoveri notturni, cani da guardiania. La scienza offre soluzioni, la politica di destra offre proiettili.
L'ironia di questa "crociata" è che danneggia proprio il mondo agricolo. Le nostre Regioni spendono ogni anno centinaia di migliaia di euro dei contribuenti per risarcire i danni alle colture causati da cinghiali e nutrie.
Eppure, invece di proteggere il lupo – che è l'unico, infallibile predatore naturale di queste specie e lavora gratis per l'equilibrio dell'ecosistema – preferiscono autorizzarne il massacro.
Scegliere di uccidere il lupo significa scegliere di ignorare la scienza per inseguire qualche voto sporco di polvere da sparo. Europa Verde con Alleanza Verdi Sinistra dice no.
Noi stiamo con la natura, con la legalità e con il buon senso.
Il lupo resta un tesoro di biodiversità. L’ipocrisia di chi ci governa, invece, è un costo che non possiamo più permetterci.
#Lupo #TutelaAnimali #AndreaZanoni #EuropaVerde #NoCaccia #Ambiente #DirettivaHabitat #StopLobby #Ecologia #VenetoVerde #AVS #AlleanzaVerdiSinistra #OsservatorioTutelaAnimaliEuropaVerde
OLIMPIADI 2026: IL CEMENTO VINCE, LA BIODIVERSITÀ VIENE DEPORTATA COME LE MARMOTTE DI LIVIGNO
Prima ti usano come simbolo, poi ti cacciano di casa. È questa l’ipocrisia servita sulle vette della Valtellina, dove il "Piano Marmotte" di Livigno sta mettendo in scena uno degli ...spettacoli di greenwashing più vergognosi degli ultimi anni.
Avete presente Taneda, la simpatica marmotta mascotte di Bormio? Ecco, quella serve a farsi i selfie con i turisti. Le marmotte vere, in carne ed ossa, quelle che da millenni abitano le nostre montagne, sono diventate invece "scomode". Perché? Perché i loro scavi darebbero fastidio ai piloni degli impianti di risalita e ai pascoli intensivi.
Risultato: uno sfratto esecutivo per 100 esemplari all'anno.
Vogliono spacciarcelo per un "intervento di sicurezza", ma chiamiamo le cose con il loro nome: è una deportazione. Spostare animali selvatici dal loro habitat, magari a ridosso del letargo, significa condannarli a uno stress altissimo e, in molti casi, alla morte. L’importante è che il grande show del 2026 non subisca interferenze.
È l’ennesima dimostrazione di una visione della montagna come un parco giochi di cemento, dove la fauna è tollerata solo se sta ferma in un logo pubblicitario. Se scava, se vive, se abita il suo spazio naturale, diventa un "problema di ordine pubblico" da risolvere con le maniere forti.
Invece di adattare le infrastrutture umane alla natura, pretendiamo che la natura si faccia da parte per far passare i gatti delle nevi. Come Osservatorio Diritti Animali di Europa Verde, siamo al fianco di chi, come il Comitato Insostenibili Olimpiadi, LAV, ENPA e OIPA, dice NO a questo scempio.
Le Alpi non sono un plastico su cui giocare a fare Dio. La biodiversità non è un optional. Fermiamo questo assurdo "sterminio bianco" prima che delle marmotte restino solo i pupazzi di peluche nei negozi di souvenir.
Giù le mani dalle marmotte. La montagna è casa loro, non la vostra pista privata.
#AndreaZanoni #EuropaVerde #DirittiAnimali #Marmotte #Livigno2026 #NoOlimpiadiCantiere #Biodiversità #Greenwashing #Montagna #Valtellina #StopSfrattoAnimali #marmotte #marmottes
OLIMPIADI 2026: IL CEMENTO VINCE, LA BIODIVERSITÀ VIENE DEPORTATA COME LE MARMOTTE DI LIVIGNO
Prima ti usano come simbolo, poi ti cacciano di casa. È questa l’ipocrisia servita sulle vette della Valtellina, dove il "Piano Marmotte" di Livigno sta mettendo in scena uno degli ...spettacoli di greenwashing più vergognosi degli ultimi anni.
Avete presente Taneda, la simpatica marmotta mascotte di Bormio? Ecco, quella serve a farsi i selfie con i turisti. Le marmotte vere, in carne ed ossa, quelle che da millenni abitano le nostre montagne, sono diventate invece "scomode". Perché? Perché i loro scavi darebbero fastidio ai piloni degli impianti di risalita e ai pascoli intensivi.
Risultato: uno sfratto esecutivo per 100 esemplari all'anno.
Vogliono spacciarcelo per un "intervento di sicurezza", ma chiamiamo le cose con il loro nome: è una deportazione. Spostare animali selvatici dal loro habitat, magari a ridosso del letargo, significa condannarli a uno stress altissimo e, in molti casi, alla morte. L’importante è che il grande show del 2026 non subisca interferenze.
È l’ennesima dimostrazione di una visione della montagna come un parco giochi di cemento, dove la fauna è tollerata solo se sta ferma in un logo pubblicitario. Se scava, se vive, se abita il suo spazio naturale, diventa un "problema di ordine pubblico" da risolvere con le maniere forti.
Invece di adattare le infrastrutture umane alla natura, pretendiamo che la natura si faccia da parte per far passare i gatti delle nevi. Come Osservatorio Diritti Animali di Europa Verde, siamo al fianco di chi, come il Comitato Insostenibili Olimpiadi, LAV, ENPA e OIPA, dice NO a questo scempio.
Le Alpi non sono un plastico su cui giocare a fare Dio. La biodiversità non è un optional. Fermiamo questo assurdo "sterminio bianco" prima che delle marmotte restino solo i pupazzi di peluche nei negozi di souvenir.
Giù le mani dalle marmotte. La montagna è casa loro, non la vostra pista privata.
#AndreaZanoni #EuropaVerde #DirittiAnimali #Marmotte #Livigno2026 #NoOlimpiadiCantiere #Biodiversità #Greenwashing #Montagna #Valtellina #StopSfrattoAnimali #marmotte #marmottes